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  • Come «essere chiesa insieme»?

    di Yann Redalié

    «Voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c'è qui né giudeo né greco; non c'è né schiavo né libero; non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.» (Galati 3,27-28)
    Paolo sa che nella chiesa ci sono differenze che possono portare a forti tensioni. I membri della comunità sono invitati ad accogliersi come sorelle e fratelli, amati e riconosciuti da Dio, senza condizioni.

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  • Dall'esodo all'itinerario

    di Yann Redalié

    «...“Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa...» (Deuteronomio 26,5-7)
    La condizione che esprime l’identità del popolo di Dio è l’uscita, l’esodo. Ma l’uscita diventa itinerario. Non si tratta solo di lasciare una terra ostile: si traccia un itinerario significativo di liberazione, di impegni nuovi, di vita rinnovata.

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  • Moltiplicare o condividere?

    di Yann Redalié

    «Poi egli prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, li benedisse, quindi spezzò i pani e li diede ai suoi discepoli, perché li distribuissero loro; e divise pure i due pesci fra tutti.» (Marco 6,41)
    Si parla di questo racconto come della “moltiplicazione dei pani e dei pesci”. Però, a ben leggere, non c’è nessun riferimento lessicale alla “moltiplicazione”. Gesù prende i pani, li spezza, perché siano distribuiti a ciascuno. La stessa cosa con i pesci che “divide” per tutti. Più che di moltiplicazione si tratta di divisione, più precisamente, di condivisione.

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  • Un benessere alla misura del giorno

    di Yann Redalié

    «Basta a ciascun giorno il suo affanno» (Matteo 6,34)
    Uccelli e giglio non sono tanto modelli da imitare quanto piuttosto annuncio della fiducia di essere, malgrado tutto, come loro, beneficiari della provvidenza di Dio.

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  • Maria, madre incerta

    di Yann Redalié

    «Sua madre teneva tutti questi fatti nel suo cuore» (Luca 2,51b)
    Nel racconto di Luca Maria parla, commenta, risponde ai messaggi che le sono rivolti. Se in Luca 1,38 – “Ecco, sono la serva del Signore. Mi accada secondo la tua parola” - Maria appare decisa, prima discepola, invece nell’episodio che conclude il racconto dell’infanzia di Gesù, confrontata col suo figlio dodicenne, Maria è meno determinata.

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