Il Signore ci raggiunge percorrendo la sua via
“Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. Il Signore è vicino”.
Filippesi 4:4-5
Domenica scorsa il brano su cui ci siamo soffermati brevemente poteva darci l’impressione che il Signore fosse impegnato a percorrere vie totalmente distanti da noi. La situazione nella quale spesso ci troviamo costretti a vivere ci porta a pensare a noi stessi, noi stesse, come a singoli/e individui che non possono far altro che stentare a trovare un senso da dare alla propria esistenza. Eppure, proprio in queste situazioni e anche in questo momento, ci raggiunge un invito che saremmo portati a definire inappropriato, visti i tempi.
Rallegratevi è un invito a saper gioire per qualcosa di straordinario e di grande che avviene per noi, per tutti e tutte noi. In effetti questo invito è più specifico. Non ci invita a rallegrarci per ciò che noi, come genere umano sembriamo essere in grado di produrre. Il nostro rallegrarci può e deve risiedere “nel Signore”. Non un signore qualsiasi di questo tempo e di questo mondo, ma colui dal quale abbiamo origine e che, proprio nel momento in cui sembriamo vagare nel deserto della nostra storia, ci raggiunge percorrendo la sua via.
Ed è proprio questo che può e deve portarci a rallegrarci, perché la nostra salvezza non dipende dalle nostre capacità umane che falliscono troppo spesso, purtroppo. Il Signore è vicino, non è lontano o distratto, non vaga in luoghi troppo affollati dove possiamo passare inosservati, ma ci raggiunge in questo deserto dove ci sentiamo soli e dispersi, ma non lo siamo, perché il Signore, nostro Padre, è pronto a trovarci e a raccoglierci.
