ArticoliEvangelici e società

Partecipazione a manifestazione “No CPR”

Il 24 ottobre a Castel Volturno (CE)

“No ai CPR, né a Castel Volturno, né altrove. Sì a Castel Volturno laboratorio di umanità, diritti e giustizia sociale” è il titolo dell’appello col quale il Comitato regionale campano “No CPR” – del quale fanno parte anche rappresentanti delle chiese evangeliche metodiste, valdesi e libere della regione – ha convocato per sabato 24 ottobre una manifestazione nazionale contro i Centri di permanenza per i rimpatri in costruzione in diverse località d’Italia: prima fra tutte, per l’appunto, Castel Volturno in provincia di Caserta.

“Da Castel Volturno – si legge fra l’altro nell’appello – vogliamo ispirare un vero cambiamento: superare la logica del respingimento e della reclusione delle persone migranti promossa dal Patto europeo (sulla migrazione e l’asilo, NdA) e dalla costruzione dei CPR” i quali vanno aboliti perché “sono lager, luoghi disumani di violenza fisica, psicologica e di morte” che “nulla hanno a che fare con la vera sicurezza”, la sicurezza sociale, che non nasce dalla paura né dalla detenzione, bensì da comunità solidali, da servizi pubblici che funzionano, dall’accoglienza, dal lavoro regolare, da scuole aperte e vive, dalla tutela della salute, dalla casa, da spazi collettivi di socialità e dalla cura costante del territorio”, in particolare degli spazi sottratti alle mafie; ed è a tali fini che si vuole siano spesi i 43 milioni di euro altrimenti destinati al solo CPR di Castel Volturno, cittadina “da sempre baluardo di promozione umana e di resistenza”.

Per promuovere l’iniziativa – aperta all’adesione e alla partecipazione di tutte e di tutti e preceduta in Campania da mesi di incontri, assemblee, concerti, catene umane – lo scorso 22 settembre si è tenuta una’assemblea nazionale molto partecipata (oltre 170 persone) alla quale hanno preso parte associazioni laiche e religiose, enti del terzo settore, sindacati, organizzazioni politiche, movimenti sociali e le diverse reti nate in tutta Italia contro i CPR.

La Commissione esecutiva distrettuale del IV Distretto delle chiese metodiste e valdesi (Italia meridionale), riconoscendo nel testo motivazioni assai simili a quelle che nel corso dell’anno avevano portato in rapida successione l’Assemblea del XIII Circuito (Campania), la Conferenza distrettuale e infine il Sinodo nazionale a pronunciamenti altrettanto critici contro i CPR e il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo che ha dato loro via libera, ha tempestivamente inoltrato l’appello del Comitato regionale campano a tutte le chiese locali e agli istituti del territorio di sua competenza, invitando a promuovere la massima partecipazione possibile alla manifestazione del 24 ottobre anche dalle altre regioni del Mezzogiorno. Successivamente la stessa Tavola valdese ha fatto lo stesso per le altre regioni d’Italia.

Il Sinodo, in particolare, ha criticato “l’impianto generale e lo spirito che informa il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo” esprimendo la sua contrarietà “a politiche di detenzione amministrativa e di respingimento sul territorio italiano e oltre”; ha denunciato “l’approccio oppressivo alla mobilità umana, che tende a militarizzare anche la società italiana”; e ha incoraggiato “le chiese e gli organismi ecclesiastici che operano in collaborazione con le associazioni del territorio” invitandole a mettersi in rete fra loro.

Per leggere l’appello tutto intero e comunicare la propria adesione personale o di gruppo:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScjMKmDz9gXjq–dRL573w5ch5YPns8Tj4udQ1wQKs6oTzH1A/viewform

Per scaricare fra l’altro il manifesto dell’iniziativa in diversi formati:

https://drive.google.com/drive/folders/1oFUa7yaM6anH34JUOw_tX1YBjCgEffYH?usp=sharing

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