La Chiesa valdese e la Comunità ebraica di Torino esprimono l’apprezzamento per la legge approvata
La Chiesa valdese e la Comunità ebraica di Torino hanno espresso, in un comunicato, la loro soddisfazione e il loro più sentito apprezzamento per l’approvazione, avvenuta con voto unanime, da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della legge che istituisce nella data del 17 febbraio una giornata nel calendario civile della Regione Piemonte in ricordo delle Lettere Patenti di Re Carlo Alberto, che nel 1848, ponendo fine a secoli di discriminazione e persecuzione, riconoscevano a valdesi e a ebrei i diritti civili e politici.
Nel comunicato, a firma del presidente del Concistoro della Chiesa valdese, Sergio Velluto, e del presidente della Comunità ebraica, Dario Disegni, si legge: “un sincero ringraziamento va rivolto, in particolare, alla prima firmataria della proposta di legge, Monica Canalis, che si è impegnata con fermezza e tenacia per tutto il lungo iter dell’iniziativa legislativa affinché si giungesse all’importante traguardo. La nuova legge vuole essere non soltanto una celebrazione di un momento significativo nella storia del Piemonte, ma uno stimolo a difendere la conquista della libertà religiosa nel nostro Paese in un contesto di laicità dello Stato e di pacifica convivenza e collaborazione tra le diverse confessioni religiose, che rappresentano una ricchezza per la nostra società”.
