Philip Vinod Peacock è il nuovo segretario generale
La Comunione mondiale di chiese riformate (Wcrc), di cui la Chiesa valdese fa parte, ha visto l’inizio del 2026 con un cambio di leadership: il pastore Philip Vinod Peacock ha preso il posto del pastore Setri Nyomi in qualità di segretario generale.
Riflettendo sul proprio servizio, Nyomi ha espresso gratitudine alla famiglia riformata mondiale. «Colgo l’occasione per ringraziare Dio e per ringraziare voi della famiglia Wcrc per avere avuto l’opportunità di servire la Comunione da gennaio 2024 come vostro segretario generale ad interim», ha scritto, sottolineando il lavoro collettivo di preparazione dell’assemblea generale del 2025.
Nella sua prima lettera da segretario generale, Peacock ha offerto una riflessione pastorale fondata su gratitudine, saggezza e compassione. «Come Comunione, vi invito ad affrontare l’anno a venire con cuori plasmati dalla gratitudine, guidati dalla saggezza e aperti alla compassione», ha scritto.
Peacock ha infine ringraziato Nyomi per il servizio reso: «I suoi anni di devota leadership, cura pastorale e coraggio profetico hanno lasciato un’impronta duratura su questa Comunione. La sua testimonianza continua ad accompagnarci, offrendoci incoraggiamento e guida mentre andiamo avanti insieme».
Guardando al futuro, Peacock ha osservato che la segreteria generale svilupperà un piano strategico per guidare la vita e la missione comune della Wcrc nei prossimi sette anni, fino alla prossima assemblea generale. Ha invitato le chiese membro e i partner a pregare mentre la Comunione risponde alle complesse crisi che il mondo sta affrontando. «Che Dio ci conceda la saggezza di ascoltare profondamente le voci delle nostre chiese membro, quelle di coloro che sono ai margini e lo Spirito che continua a guidare la chiesa di Cristo», ha scritto.
Con oltre 230 chiese membro in 107 paesi, che rappresentano oltre 100 milioni di cristiani, la Wcrc è una comunità globale che risponde alle principali sfide del mondo contemporaneo, tra cui il cambiamento climatico, la disuguaglianza economica e i conflitti globali.
