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  • Credenti digitali

    di Giuseppe Platone

    Come credenti e cittadini digitali abbiamo la responsabilità di mantenere alto il livello delle riflessioni, con argomenti che non prescindano mai dalla nostra responsabilità personale

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  • Lassù in montagna

    di Giuseppe Platone

    «Alzo gli occhi verso i monti... da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto vien dal Signore che ha fatto il cielo e la terra. Egli non permetterà che il tuo piede vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà» (Salmo 121: 1-3)
    La Bibbia non propone il culto dei luoghi, perché Cristo può essere adorato in ogni luogo in spirito e verità. Taluni luoghi possono sprigionare una forte valenza simbolica, pretendere di sacralizzarli è un atteggiamento idolatrico. Nessun luogo, per quanto suggestivo, può prendere il posto che spetta nella nostra vita alla parola di Dio.

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  • Franchezza o fiducia?

    di Giuseppe Platone

    «Non abbandonate la vostra franchezza che ha una grande ricompensa. Infatti avete bisogno di costanza, affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso.» (Ebrei 10,35-36)
    Fiducia e franchezza camminano insieme nella comunità di fede e nel nostro rapporto con il Signore. È lui che alimenta sia la nostra fiducia sia il coraggio di parlare con franchezza

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  • Il lavoro del pastore

    di Giuseppe Platone

    «Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso, cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri» (Filippesi 2,3-4)
    Cristo ha rinunciato alla propria divinità per diventare simile a noi, è un abbassamento in cui ci ritroviamo coinvolti. Si tratta di lavorare per l’unità della comunità, accogliendo l’altro diverso da te

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  • L'oppressione

    di Giuseppe Platone

    Molte volte mi hanno oppresso fin dalla mia gioventù - lo dica pure Israele -molte volte mi hanno oppresso fin dalla mia gioventù; eppure non hanno potuto vincermi. Degli aratori hanno arato sul mio dorso, vi hanno tracciato i loro lunghi solchi. Il Signore è giusto; egli ha spezzato le funi degli empi.» ( Salmo 129, 1-4»
    Il grido che il Salmo racchiude è storicamente risuonato anche nelle vicende del protestantesimo italiano. Non siamo l’unica minoranza religiosa con una storia di repressione

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