I link che seguono forniscono la collocazione della pagina attuale nella gerarchia di navigazione.

  • Matteo 10, 38 - 39

    di Eleonora Natoli

    «Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà»
    L’invito alla sequela che ci rivolge Gesù è davvero duro e ci spaventa. Il vero discepolo dev’essere pronto al martirio pur di testimoniare la propria fede? Certamente questo è uno dei significati del testo, ma le parole di Gesù ne contengono anche un altro.

    continua »

  • Malachia 3,16

    di Eleonora Natoli

    «Allora quelli che hanno timore del Signore si sono parlati l’un l’altro; il Signore è stato attento e ha ascoltato.»
    Parola e ascolto: elementi essenziali, anzi sostanza della relazione; dialogo inteso come forma privilegiata di conoscenza e di riconoscimento della dignità e dei doni dell’interlocutore.

    continua »

  • Giobbe 2, 7-9

    di Eleonora Natoli

    «Satana [...] colpì Giobbe di un ulcera maligna [...] Sua moglie gli disse : “Rimani ancora fermo nella tua integrità? Maledici Dio e muori!”»
    E’ davvero la moglie che sta parlando a Giobbe, o non è forse l’ateo che prima o poi fa capolino in tutti noi? Tutti abbiamo avuto l’esperienza del dolore. Restare saldi nella fede quando nella vita tutto comincia a precipitare, è un’impresa

    continua »

  • Geremia, 45, 5b

    di Eleonora Natoli

    «A te darò la vita come bottino, in tutti i luoghi dove tu andrai.»
    Una promessa, un’apertura al futuro che YHWH, per bocca del profeta Geremia, rivolge a Baruc. Non volendo ritrattare una profezia ritenuta falsa, Geremia e Baruc si attirano l’odio del re e del popolo: devono fuggire lasciando la loro terra. La vita di Baruc si trasforma in una fuga in cerca di quella salvezza che Dio gli promette e in cui lui confida.

    continua »

  • Matteo 5, 13 a. 14 a. 16

    di Eleonora Natoli

    «Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido con che lo si salerà? Voi siete la luce del mondo. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.»
    Una benedizione essere sale e luce della terra. Una benedizione essere preziosi alla comprensione del senso dell’esistenza e al gusto che possiamo offrirle. Riceviamo una benedizione che non è ad uso privato, ma che vive e ci fa vivere solo se la mettiamo al servizio delle sorelle e dei fratelli.

    continua »

Consulta le pagine